La schola cantorum — o coro basso — della basilica di Santa Sabina, risalente al pontificato di Eugenio II (824-827), fu smantellata nel XVI secolo da Domenico Fontana su incarico di Sisto V. Alla fine dell’Ottocento, Ferdinando Mazzanti ne recuperò e studiò le lastre originali, ricomponendole in un lapidario. Tra il 1913 e il 1936, Antonio Muñoz, nell’ambito dei lavori volti a eliminare le modifiche tardocinquecentesche della basilica, diresse la ricostruzione della recinzione, utilizzando e integrando i materiali rinvenuti da Mazzanti. L’attuale manufatto rappresenta dunque sia un elemento originario sia una testimonianza storicizzata dei restauri del XX secolo, richiedendo un progetto capace di valorizzarne la complessità storica e conservativa.
Codice Unico di progetto
F89C2300013001
Responsabile del procedimento
DOTT.SSA MARIELLA NUZZO
Finanziamento
F.E.C. FONDO EDIFICI DI CULTO
Importo finanziamento
130.324,87 EUR
Importo lavori
126.804,93 EUR
Inizio lavori
GIUGNO 2025
Fine lavori
DICEMBRE 2025
DOTT.SSA CHIARA SCIOSCIA SANTORO
Progettista delle opere
ARCH. ILARIA DELSERE, DOTT.SSA CHIARA SCIOSCIA SANTORO
Coordinatore della sicurezza
ARCH. MANUELA DI MARCANTONIO
Impresa appaltatrice
DITTA INDIVIDUALE GIORGIO CAPRIOTTI