La Chiesa di San Nicola in Carcere si erge nel cuore del Foro Olitorio, area sacra dell’antica Roma, dove le sue strutture inglobano i basamenti di tre templi repubblicani: Giano, Spes e Giunone Sospita, testimoniati da fonti classiche e rilievi ottocenteschi, trasformati in prigione nel Medioevo da cui il nome “in carcere”. Il sito, studiato sin dal Rinascimento e oggetto di interventi archeologici già con Giuseppe Valadier nel XIX secolo, presenta una complessa stratificazione architettonica e decorativa culminata nel restauro ottocentesco ad opera di Gaspare Servi. Il progetto attuale prevede il completamento del restauro delle superfici della navata centrale, del transetto e della cripta, interessando il cassettonato ligneo e i cicli pittorici interni. Contestualmente si attueranno interventi di messa in sicurezza e accessibilità integrata. Il fine è valorizzare l’intero complesso anche attraverso strumenti digitali, favorendo una fruizione inclusiva e consapevole di un luogo simbolico della Roma cristiana e archeologica.
Codice Unico di progetto
F89C21000610006
Responsabile del procedimento
DOTT.SSA ALESSANDRA ACCONCI
Finanziamento
PNRR — M1C3 INVESTIMENTO 4.3: CAPUT MUNDI. NEXT GENERATION EU PER GRANDI EVENTI TURISTICI
Importo finanziamento
1.000.000,00 EUR
Importo lavori
720.000,00 EUR
Inizio lavori
GENNAIO 2025
Fine lavori
NOVEMBRE 2025
DOTT.SSA MARIA MILAZZI
Progettista delle opere
GNOSIS PROGETTI, AECODE S.R.L.
Coordinatore della sicurezza
ARCH. BRUNELLA PANELLA
Impresa appaltatrice
ALCHIMIA LABORATORIO DI RESTAURO