La Chiesa di Santa Maria in Campitelli, situata nel rione Sant’Angelo al ghetto di Roma, rappresenta uno degli esempi più significativi di architettura barocca. Voluta da papa Alessandro VII per custodire l’immagine miracolosa della Vergine venerata dopo la peste del 1661, fu affidata a Carlo Rainaldi che trasformò la pianta in una basilica a navata unica, accentuando lo spazio verso il fondo dove spicca la fastosa macchina barocca dorata di Giovanni Antonio De Rossi che racchiude la preziosa immagine della Madonna. La facciata in travertino, articolata su due ordini e caratterizzata da colonne staccate, dona movimento e monumentalità, integrandosi scenograficamente nel tessuto urbano, grazie alle ali laterali. All’interno, la spazialità è sottolineata da colonne e annovera importanti opere d’arte di artisti come Luca Giordano, Sebastiano Conca e il Baciccia. La chiesa ospita anche le spoglie di San Giovanni Leonardi, fondatore dei Chierici Regolari della Madre di Dio che la officiano. Il cantiere attuale prevede degli interventi di tipo strutturale ed è mirato a completare il restauro delle superfici interne della navata, in parte eseguito nei primi anni del duemila.
Codice Unico di progetto
F89D22001380006
Responsabile del procedimento
ARCH. ALESSANDRO MASCHERUCCI
Finanziamento
CAPUT MUNDI. NEXT GENERATIONS EU GRANDI EVENTI TURISTICI
Importo finanziamento
1.800.000,00 EUR
Importo lavori
1.284.612,49 EUR
Inizio lavori
SETTEMBRE 2025
Fine lavori
APRILE 2026
ARCH. ANDREA VALERIO CANALE
Progettista delle opere
[MANDATARIO RTP] ARCH. FRANCO DE VITIS
Coordinatore della sicurezza
ARCH. MANUELA DE VITIS
Impresa appaltatrice
LITHOS S.R.L.