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EX CONVENTO DEI SANTI BONIFACIO E ALESSIO

RESTAURO E ADEGUAMENTO FUNZIONALE DELLA SEDE DELL'ISTITUTO NAZIONALE DI STUDI ROMANI Questo ex convento, sul colle Aventino, rappresenta uno dei più importanti centri monastici della Roma alto-medievale, fondato tra il VII e l’VIII secolo. L’edificio presenta oggi le severe forme settecentesche conferitegli dal celebre architetto e cartografo Giovan Battista Nolli, per volontà del cardinale Angelo Maria Querini. Vi si accede da piazza dei Cavalieri di Malta attraverso un’ampia corte quadrangolare, a giardino, ornata da reperti archeologici. Cuore dell’antico convento è il chiostro, edificato nel tardo Cinquecento, reimpiegando colonne antiche di marmi e graniti diversi, sormontate da capitelli romani e rinascimentali; sulle pareti, è murata un’importante raccolta di epigrafi di epoca medievale. Un’intera ala dell’edificio si affaccia sul fiume Tevere e una loggia a tre fornici immette in un vasto giardino che si apre su una spettacolare veduta di Roma. All’interno diversi ambienti sono decorati con pitture settecentesche. Il progetto prevede il restauro delle facciate esterne dell’ex convento, oggi sede dell’Istituto Nazionale di Studi Romani, e del corpo di fabbrica antistante la basilica dei Santi Bonifacio e Alessio; obiettivo principale è preservare la facies architettonica originaria, migliorando la lettura dell’edificio, alterato da successivi rimaneggiamenti e da inevitabili forme di degrado. Gli interventi riguardano il restauro conservativo degli intonaci e degli stucchi, il consolidamento e il restauro degli elementi lapidei, il trattamento degli elementi in ferro, oltre che la rimozione degli elementi impropri (perni e grappe obsoleti). Sono inoltre previsti la sostituzione degli infissi e delle persiane fatiscenti e deteriorate, non più funzionali o inadeguati, il restauro di quelli mediamente ammalorati e una revisione generale di tutti gli infissi in buono stato di conservazione, nonché il rifacimento della pavimentazione della loggia prospiciente il Tevere con elementi in cotto simile per colore, tipologia, dimensioni e disegno a quella presente all’interno del chiostro.
Scheda catalografica cantiere
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